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Avere Cura dei propri Boccali

di Walt Vogdes

 

Avere cura dei propri boccali è piuttosto semplice, se si conoscono i principi basilari della loro lavorazione e se si usa un po' di buonsenso. Non esponeteli su tavolini bassi, di modo che i vostri figli o nipoti non siano indotti a divertirsi con loro. Non provate a pulirli con sostanze chimiche corrosive o prodotti abrasivi. Non provate a vedere quanti ne potete portare in una sola volta, come le cameriere dell'Hofbrauhaus. Non fateli tintinnare insieme in un brindisi, se volete utilizzarli. Non metteteli nella lavastoviglie. Trattateli nel modo in cui vostra madre ha trattato il suo cristallo più prezioso, e tutto andrà bene.

Gestione
I collezionisti imparano molto rapidamente che il coperchio incernierato può creare una vulnerabilità significativa nei loro boccali. Se il boccale è maneggiato senza attenzione, il coperchio può, oscillando, aprirsi e causare così possibili danni sia al manico che all'alzatoio oltre che al coperchio stesso, oppure chiudersi sbattendo, correndo il rischio di danneggiarsi e danneggiare anche l'orlo del boccale. Per superare questo problema, basta abituarsi a tenere saldamente il coperchio con l'indice della mano che regge il boccale e utilizzare entrambe le mani per aprire e chiudere il coperchio. In tal modo, avrete la possibilità di girare il boccale in ogni direzione per esaminarlo, senza tema di aperture accidentali.

Fate attenzione quando spostate dei boccali posti su una mensola o su uno scaffale. Si possono facilmente danneggiare le basi, se sbattono uno contro l'altro o colpendo il bordo di un ripiano in vetro. Da simili “urti” possono anche derivare danneggiamenti al manico. Gli alzatoi e gli apici dei coperchi possono piegarsi, quando, alzandoli si colpisce la mensola soprastante. Ricordatevi solo che i vostri boccali sono fragili, perciò maneggiateli con attenzione.

Pulizia del Vetro, della Ceramica e del Peltro
I seguenti paragrafi si applicano solamente a quei boccali in vetro, in ceramica o in peltro, la cui decorazione superficiale sia intatta. Se ci sono danni preesistenti, specialmente se lo smalto sta sfaldandosi, lavare il boccale può peggiorare il problema. Esemplari con molte screpolature (come le fayences) non dovrebbero essere immersi per essere lavati, poiché l'acqua potrebbe penetrare nelle crepe. Piuttosto, questi boccali dovrebbero essere puliti con solo un tessuto morbido, appena umido. Non lavate mai boccali di legno o avorio; essi richiedono tecniche di pulizia speciali.

Molti boccali antichi hanno passato una vita (o forse molte vite!) posti su una mensola in casa di qualcuno. Durante tutti questi anni, essi hanno naturalmente raccolto polvere e sporcizia, ai quali possono aggiungersi fumo e unto, sminuendo così l'aspetto del boccale. Fortunatamente, tutto ciò può facilmente essere lavato via con un poco di detergente sgrassante e acqua calda, possibilmente con l'ausilio di un spazzolini da denti per ottenere una blanda azione di strofinamento e per eliminare macchie in punti difficili da raggiungere. Ciò è anche particolarmente utile per la pulizia degli agganci in peltro del coperchio e delle sue elaborate decorazioni.

Nella maggior parte dei boccali in vetro o ceramica, la decorazione è stata cotta su di esso, in maniera da diventare tutt'uno con il corpo. Pur non potendo essere lavata via, l'utilizzo di un detergente abrasivo produrrà graffi sul vetro (ceramica o metallo), danneggiando seriamente la superficie. Le parti del disegno decorate con oro (ceramico) meritano un'attenzione particolare.

L'oro è un metallo molto tenero, e, a differenza delle decorazioni smaltate, tende a scomparire; trattate quindi tali decorazioni sempre con la massima cautela.

Riempite parzialmente il lavandino con acqua calda insaponata, calda non bollente per evitare incrinature (o peggio) al boccale. Può essere utile mettere un asciugamano nell'acqua che funga da cuscino per il boccale durante il suo bagno. Lasciandolo “in ammollo” si ammorbidiranno anche le più tenaci incrostazioni di sporcizia e unto. Pensate "SCIVOLOSO" perché è esattamente quello che incontrerete dopo avere messo il boccale nell'acqua insaponata. Non può che essere ancora sottolineato il fatto che sarà decisamente difficile maneggiare il boccale insaponato. Afferrarlo per il manico, quando possibile, di solito fornisce una presa sicura. Utilizzate le vostre mani, una spugna o uno spazzolino da denti per completare il lavoro. Risciacquate il boccale, dentro e fuori, in ACQUA CALDA, e asciugatelo quindi a fondo. Qualche goccia d'acqua potrebbe essere ancora rimasta al suo interno, così si potrebbe pensare di lasciare il coperchio aperto per alcune ore mentre il boccale si asciuga all'aria.

Pulizia del Peltro
Col passare del tempo, se esposto all'aria, il peltro tende a ossidarsi acquistando una patina scura, indicativa della della sua età. Oggi, gran parte dei collezionisti preferisce mantenere questa patina, rispetto all'originale lucidatura, cosicché non è consigliato toglierla; potete, tuttavia, pulire il peltro lavandolo come descritto sopra, o con l'utilizzo minimo di una pasta abrasiva leggera per rimuovere polvere e sporcizia. Questo dovrebbe essere fatto usando poco prodotto alla volta e lentamente, controllando, durante la procedura, di non danneggiare il peltro. Quindi risciacquarlo a fondo in acqua pulita.

Peltro danneggiato
Il peltro è un metallo tenero e si danneggia molto facilmente. Ha un basso punto di fusione e passa da stato solido a stato liquido molto rapidamente, quindi eventuali tentativi di saldatura è meglio lasciarli agli esperti. Poggiapollici, apici e orli piegati possono essere talvolta migliorati mediante l'applicazione di calore (una possibilità è l'acqua calda) per ammorbidire il peltro, quindi, con delicatezza, cercare di riportare l'elemento alla sua forma o posizione originale. Questo deve essere fatto con pazienza, effettuando solo piccole modifiche alla volta, poiché più il peltro è vecchio, più diventa fragile. In ogni caso, riflettete con molta attenzione prima di tentare alcunché, poiché spesso quando si cerca di raddrizzare un poggiapollice, si finisce per romperlo del tutto.

Esposizione al Calore (e al Freddo )
Estremi di caldo e freddo producono tensione nel vetro e nella ceramica, dovrebbero quindi essere evitati. Abbiamo già detto di non usare acqua bollente per lavare i boccali, ma bisogna anche fare attenzione a non posizionarli in locali dove potrebbero essere esposti a periodi prolungati di luce solare diretta, che potrebbe riscaldarli un po' troppo.

Assicurazione
I boccali antichi non sono economici e ogni collezionista dovrebbe pensare di assicurarli. Mentre è molto difficile ottenere una copertura per le rotture che accidentali, non dovrebbe essere un problema assicurarli contro i furti, gli incendi, le inondazioni e le calamità naturali, terremoti compresi. Provate a cercare in Internet "assicurazione per collezionisti", oppure contattate il vostro agente assicurativo di fiducia.

 


Titolo originale: Caring for Your Steins - © Stein Collectors International 1996-2011

Traduzione italiana: Giorgio Silvera © 2011 - Tutti i diritti riservati.