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Introduzione ai Boccali Mettlach

di Walt Vogdes

 

Questo articolo fornisce un'introduzione ai boccali da birra, prodotti a Mettlach dalla Villeroy & Boch, nella "epoca d'oro" della loro produzione, tra il 1885 e il 1910. Mettlach è, senza dubbio, il nome più noto tra i produttori storici di boccali, e, per i collezionisti, questo è sinonimo di qualità e valore. Per essere precisi, a Mettlach, vi era solo una delle fabbriche della ditta Villeroy & Boch (V & B), e ha preso il nome dal villaggio nel quale fu fondata. Ma è molto utile conoscerne il nome, poiché la grande maggioranza dei boccali prodotti da Villeroy & Boch, ricercati dai collezionisti di oggi, sono stati fatti in questa fabbrica. Inoltre, i marchi utilizzati sulle merci ivi prodotte, mettono in evidenza il nome Mettlach.

Situata sul fiume Saar nella Germania occidentale, vicino ai confini con il Lussemburgo e la Francia, la fabbrica Mettlach si trova all'interno di un ex abbazia benedettina risalente al 10° secolo. Fu fondata in questo sito nel 1809 da Johann Franz Boch-Buschmann, divenendo quindi la nota ditta Villeroy & Boch, dopo la fusione con Nicolas Villeroy nel 1836.

Ciascuna delle diverse fabbriche di proprietà della V & B progettavano (e marchiavano), le proprie merci, ma, nonostante avessero prodotto alcuni esemplari splendidi e di alta qualità, in questo articolo ci si occuperà esclusivamente dei boccali fabbricati a Mettlach. Inoltre, anche se a Mettlach furono fabbricati targhe, calici, bicchieri, ciotole per punch, brocche, vasi per il tabacco, vasi, piatti, posacenere, spine per la birra, candelabri, bottiglie - la varietà sembra non avere fine – questo articolo tratterà esclusivamente dei loro boccali.

L'attrazione per i collezionisti

I Mettlacher hanno un certo numero di caratteristiche, che li rendono un perfetto oggetto da collezione:

  • sono chiaramente marchiati e facilmente identificabili;
  • sono disponibili buone opere di riferimento ;
  • esistono servizi completi o comunque esemplari in relazione tra loro;
  • i disegni sono originali e creativi;
  • grande varietà che lascia spazio a tutti i gusti;
  • si è sempre mantenuto un controllo di qualità eccellente;
  • esiste un mercato dedicato;
  • i prezzi sono sostanzialmente stabili.
Mettlacher Turm

Questa è la copertina di un opuscolo scritto da
E. R. Thieler nel 1909 per il centenario della
manifattura. E' stato ristampato nel 1971 dagli
Stein Collectors International, Inc.

Nessuno sa quanti Boccali Mettlacher furono prodotti, ma sappiamo che al culmine della produzione furono impiegati oltre 1.250 operai solo in questa sede.

Attualmente sono stati catalogati comprendendo le diverse dimensioni e varianti di design, oltre 1500 diversi esemplari! Gary Kirsner, autore del Mettlach-Book, ipotizza che la produzione media potrebbe avere superato i 2000 esemplari, osservando che certi articoli erano decisamente più diffusi di altri.

Anche se potremmo essere tentati di pensare che la maggior parte di questa produzione si trova in Germania, possiamo tranquillamente affermare che non è così. Oltre alle normali rotture nel corso del tempo, grandi quantità di questi esempi di cultura tedesca sono state intenzionalmente distrutte dai “Vincitori” dopo ciascuna delle due guerre mondiali. Il vasellame di Mettlach divenne famoso negli Stati Uniti dopo le esposizioni di Philadelphia (1876) e Chicago (1893), e le collezioni degli Statunitensi fornirono un rifugio sicuro durante gli anni della guerra. Di conseguenza, una parte significativa dei Mettlacher ancora esistenti si trova negli Stati Uniti.

La cosa più importante per il collezionista di oggi, però, non è conoscere la quantità della produzione originale, ma bensì sapere quanti ne sono rimasti intatti. Anche se, per alcuni modelli, solo uno o due esemplari sono noti, la maggior parte degli articoli è più comune, per qualche modello si sono visti, sul mercato americano, tra i 100 ed i 500 esemplari.

Tipologia dei boccali

Le principali linee di produzione dei Mettlacher sono brevemente descritte nelle sezioni seguenti. Mentre si fa riferimento alle tecniche di produzione, si deve rilevare che per i Mettlacher sono state utilizzate molte tecniche diverse, le quali furono perfezionate nel corso del tempo, e che, probabilmente, furono anche alterate per la produzione di articoli particolari. Molte ricerche sono state condotte per cercare di capire come furono prodotti questi articoli, e ciascuna teoria è in grado di produrre prove a suo sostegno.

Mentre le varie categorie di Mettlacher ed i loro marchi sono illustrati di seguito, si deve osservare che la “categoria ovvero il genere” del boccale è la caratteristica principale con la quale tutti i boccali sono “catalogati”. Così i collezionisti li definiscono "vecchio stile", in rilievo, incisi, cameo, PUG, incisi e PUG, incisi ed a rilievo, figurativi, Faiance, Rookwood, Delft, ecc. Si noti che questi termini si riferiscono alla decorazione principale sul boccale, incluse le decorazioni laterali, ma ignorando la struttura principale, così come gli ornamenti della base e dell'orlo.

 

“Il tronco d'albero” in rilievo
La prima (pre-1880) produzione di Mettlacher si limitò, generalmente, ad uno stile a "tronco d'albero" in rilievo, dove il corpo fu sagomato (pressato) a forma di tronco d'albero, e le foglie ed i viticci furono applicati in rilievo. Questi boccali, denominati anche "stile antico (old style)", sono stati spesso rifiniti con il platino lucido (vedi, per esempio, il Mettlacher n. 216.). Essendo solo una piccola parte della produzione totale dei Mettlacher, questi primi pezzi sono in gran parte ignorati dai collezionisti. La costruzione di una ferrovia lungo il fiume Saar, assieme a nuove tecniche di produzione ed eguagliando i migliori standard artistici del passato, permisero di introdurre a Mettlach molte nuove linee negli anni successivi al 1880. Questi prodotti, arricchiti da un ampio uso del colore, sono stati definiti "francamente senza pari", alla Fiera Mondiale del 1885 ad Anversa, rendendo famoso Mettlach in tutto il mondo e incentivando decisamente la sua produzione.

 

Inciso o CromolitoMettlacher Nr. 2134
La più notevole innovazione in questo periodo fu l'introduzione di ciò che oggi noi chiamiamo boccali "incisi", ed è questa linea che portò la fama e la popolarità di cui godevano i Mettlacher. Il termine "inciso" deriva dall'aspetto della decorazione, dove il contorno ed i dettagli del disegno sono formati da linee nere incise. Queste linee possono essere facilmente sentite con la punta delle dita o con le unghie. Il disegno viene creato da sospensioni (slip o barbottina – N.d.T.) colorate di argilla, le quali sono separate tra loro, e riproducono dettagliatamente le linee incise. Queste linee sono in realtà create dallo stampo (anche se la tecnica esatta è stata oggetto di molte ricerche e di speculazioni), e non dovute ad una reale "incisione" della superficie.

 

Il boccale alla vostra destra (modello Nr. 2134), al quale ci si riferisce comunemente come al "Nano nel nido", è uno dei favoriti tra i cultori dell'artista/designer Heinrich Schlitt. L'intarsio nel coperchio mostra un gallo all'alba.

 

I temi più diffusi e più richiesti per questo genere di boccale comprendono illustrazioni di varie scenette - scene di taverna, i castelli, il Patrono di Monaco di Baviera, scene medievali, ecc. Tuttavia, un certo numero di esemplari furono realizzati con disegni astratti, e questi sono generalmente conosciuti con un altro nome. I boccali "Art Nouveau", sebbene siano eseguiti con questa tecnica (etched), rappresentano le linee fluenti e i motivi geometrici di quello stile, mentre i boccali ”Mosaico” comportano uno schema ripetitivo costituito da tante piccole sezioni di argilla colorata. Pur tenendo conto delle somiglianze con i boccali incisi, mostrano chiaramente alcune caratteristiche del rilievo, e sono, generalmente, più complessi in questo stile.

 

 

RilievoBoccale Mettlach rilievo
All'incirca in questo periodo, a Mettlach si iniziò a produrre dei boccali in rilievo utilizzando sia dei rilievi applicati che delle decorazioni già presenti nella forma. La decorazione era generalmente più chiara rispetto al colore più scuro dato al corpo (spesso blu o terracotta).

 

Un esempio alla vostra destra, su uno sfondo grigio verdognolo

 

Il colore delle decorazioni applicate è dato dall'utilizzo di argille colorate ed erano create usando uno stampo piatto, quindi erano poste sopra ad un corpo liscio (non decorato) prima della cottura. Negli altri casi i rilievi erano creati pressando prima l'argilla bianca nelle cavità dello stampo, quindi aggiungendo la creta colorata per il corpo del boccale. Questi boccali sono simili in apparenza ai prodotti Wedgwood della serie Jasper, anche se di qualità superiore e con dettagli più fini. Un ulteriore progresso permise la creazione di decorazioni in rilievo a colore pieno, ma la produzione di boccali in rilievo non si estese mai quanto quella dei boccali incisi.

 

 

Cammeo e Litofania
Simili in apparenza agli articoli in rilievo, i boccali “Cammeo” utilizzano un materiale più traslucido per le decorazioni e presentano un grado di dettaglio più Esempio di Litofaniafine, raggiungendo un aspetto simile a un cammeo intagliato nella conchiglia. Inoltre non sono stati usati smalti trasparenti lucidi, al contrario delle decorazioni dei boccali in rilievo, che li utilizzavano comunemente. Le due linee avevano anche diversi colori di fondo, con gli articoli “Cammeo” lo sfondo era verde mare o blu scuro, opaco, per aumentare l'effetto traslucido delle decorazioni. Ai boccali “Cammeo” furono assegnati numeri-articolo molto alti, li ritroviamo solo nelle serie 2000 e 3000. Il termine "Litofania" si applica a targhe, che potrebbero, in realtà, essere state fatte con un procedimento più raffinato, più traslucido del Cammeo.

Qui sopra un esempio di litofania di produzione moderna, nondimeno lavorata molto finemente. Poiché il dettaglio di questo elemento è essenziale per capire quanto sia diversa dai normali esemplari in rilievo, potete ingrandire l'immagine cliccandoci sopra.

 

Stampa Sotto Smalto (Print Under Glaze)
Nel 1886 a Mettlach si cominciò ad usare una tecnica di trasferimento di immagini (decal), basata su un processo utilizzato dagli inglesi, per la decorazione di una linea di prodotti a basso costo. Ciò comportò l'utilizzo di disegni litografati su lastre di metallo, i quali venivano poi stampati a colori su una speciale carta "transfer". Il corpo del boccale veniva prima invetriato e cotto. Poi veniva applicata la decorazione, seguita da un'altra smaltatura trasparente e quindi laMettlacher 591_1526 cottura finale. Esistono anche di boccali PUG nei quali la decal consisteva solo nel contorno del disegno, ed i colori erano dipinti a mano. A differenza delle altre linee, le decorazioni PUG sono piatte sul corpo e lisce al tatto, e i boccali hanno una finitura a smalto lucido. Poiché ciò apportò una significativa riduzione del lavoro manuale, il semplice corpo del mezzo-litro PUG costò inizialmente circa un terzo di quanto costava il corpo del mezzo-litro inciso, anche se con l'aggiunta di un coperchio in peltro il costo raggiungeva circa la metà. È interessante notare che il coperchio in peltro per un semplice mezzo-litro PUG costava più del corpo da solo! L'uso delle decorazioni trasferibili significava che uno stampo unico non era più necessario. Una grande varietà di decorazioni furono applicate allo stesso profilo (modello). I profili Nr. 1526 e Nr. 1909, entrambi con capacità da ½ litro e 1 litro, furono i più comunemente usati (si veda, ad esempio, Mettlacher Nr. 1526/588 e 1909/702), ma non furono gli unici. In alcuni casi, la stessa decorazione è stata utilizzata su più di un profilo. Tenendo presente che gli incisi e gli altri tipi di boccali sono generalmente conosciuti dal numero di profilo (modello), i PUG si riconoscono dalla combinazione del numero della decorazione seguito da quello del profilo. Per esempio, il PUG qui illustrato con il numero di decorazione 591 sul profilo Nr. 1526 sarà comunemente indicato come "591 (1526)".

 

Particolarità (Tipi speciali)
In tempi diversi, a Mettlach si produssero boccali che avevano lo stesso stile decorativo di altri produttori o di altre epoche storiche, compresi i Delft, le Fayences e i Rookwood. I Mettlacher "Rookwood" erano simili in apparenza agli articoli smaltati, recanti un ritratto, e normalmente prodotti presso la fabbrica Rookwood a Cincinnati, Ohio. Lo schema (contorno) della decorazione di questi articoli veniva applicato sul corpo utilizzando una decal stampata, quindi la decorazione veniva rifinita a mano. I Mettlacher “Rookwood”, che illustrano tutti esclusivamente ritratti, furono rifiniti con un coperchio in peltro con incisioni (motivi) “fantasia”, parecchi avevano un alzatoio a forma di grande palla, reminiscenza dei coperchi di un periodo precedente. Molti Mettlacher “Fayence” oppure “Delft” avevano pure questi coperchi, e alcune “Fayence” includevano anche un anello in peltro per la base.

 

La linea BAVARIA
Questa linea di boccali decorati con “transfer”, con incisa la parola BAVARIA come parte del marchio di fabbrica, apparve nel catalogo del 1906. Essi erano più semplici nei loro profili e nelle tecniche decorative, rendendoli compatibili con le tendenze emergenti del periodo Liberty, e rendendole, allo stesso tempo, meno costosi.

 

Ordinazioni personalizzate
Mettlach produsse molti boccali personalizzati, sia per il mercato nazionale che per l'esportazione. Infatti, molti boccali recanti frasi o versi in tedesco si possono trovare anche in una versione in lingua inglese. Mentre si potrebbe supporre che avessero un costo proibitivo, l'esistenza di un numero considerevole di tali pezzi confuta questa tesi. Ben noti esempi di personalizzazioni comprendono un boccale inciso per la St. Augustine, in Florida, il quale ha come manico la figura di un alligatore, tre boccali prodotti per la Cornell University, e i boccali per la fabbrica di birra Quilmes (Argentina).

 

Boccali dipinti a mano
Scene realmente dipinte a mano furono utilizzate per molti boccali con decorazioni personalizzate, e che, spesso, portano coperchi da esposizione in argento. Mentre alcuni di questi potrebbero essere stati decorati in fabbrica, più comunemente erano commissionati ad artisti locali, i quali lavoravano sia sul corpo liscio che sui rilievi a finitura opaca dei boccali appositamente acquistati a questo scopo. Anche se esiste una grande varietà di soggetti dipinti a mano, gli esemplari più comuni sono probabilmente i boccali decorati con stemmi di associazioni studentesche. Questi boccali recano frequentemente dei marchi o sulla base o sulla parte posteriore del corpo, che identificano la ditta che li ha decorati.

Stazzature

Mentre nella stragrande maggioranza i Mettlacher avevano ½ oppure 1 litro di capacità, si ne potevano trovare anche con stazzature da 0,05 litro (molto poche, con decorazione Pug) fino a 7.0 litri (solo uno, Mettlacher Nr. 1161). Questo gigante inciso misura 21" (circa 53 cm) di altezza e pesa approssimativamente 11 libbre (circa 5 Kg.) - a vuoto! - ed è firmato “C. Warth”. La decorazione mostra due signore in costume vittoriano che reggono boccali di birra spumeggiante, con un aquila imperiale tedesca posta sopra ad un tipico motto tedesco inciso:

Gerstensaft mit Hopfen
credenzt von schoner Hand
sind jedem Wundertropfen
im weiten deutschen Land
Barley juice with hops,
Served by a beautiful hand,
Are everyone’s wonder drops,
In all of Germany’s land.
Succo d'orzo con luppolo
servito da una graziosa mano
sono meravigliose gocce per tutti
in tutta la terra di Germania

Con un inserto figurativo in Grés inserito nel coperchio in peltro, questo boccale costava 40 DM nel 1885, che lo rendeva il più costoso boccale offerto da Mettlach. Il corpo, senza il coperchio, costava 30 DM, somma con la quale si sarebbero potuti acquistare 7 o 8 piccoli boccali incisi, completi di coperchio in peltro con inserto in ceramica.

Coperchi

La maggior parte dei collezionisti, oggi, sentono che, senza il coperchio, un boccale è incompleto. Questo è particolarmente vero per i Mettlacher, dal momento che un numero molto grande di boccali ha inserti (inlay) in Grès, racchiusi da un anello in peltro, progettati per armonizzarsi o per completare il corpo. Tuttavia i Mettlacher, inizialmente, potevano essere richiesti anche senza coperchio, ma rimasero sempre una piccola minoranza. I coperchi, che accompagnavano in origine i Mettlacher, comprendevano vari tipologie, i figurativi (tridimensionali); con l'inserto inciso; con l'inserto PUG; in peltro con disegno fantasia; bombati in peltro, lisci oppure con bassorilievi (i coperchi più comuni sui PUG); infine i coperchi da esposizione (di solito in argento o placcati in argento/oro e probabilmente aggiunti ad esemplari appositamente ordinati (personalizzati) senza coperchio). Sui boccali incisi si possono trovare coperchi sia con l'inserto inciso in Grès, sia i figurativi che in solo peltro. La Serie dei Mettlacher con gli emblemi delle corporazioni (Mettlach's Occupational Series) offre eccellenti esempi di coperchi incisi, che completano i temi sui corpi dei boccali. Sui PUG ritroviamo coperchi sia con inserti Pug sia in solo peltro. Mentre, al culmine della produzione Mettlach, i coperchi in peltro erano più costosi ed apprezzati rispetto a quelli con l'inserto in Grès, questa tendenza si è invertita presso i collezionisti moderni.

Gli artisti di Mettlach

A Mettlach si impiegò un gran numero di artisti/designer, tra cui alcuni dei più importanti del loro tempo. I più prolifici tra loro furono Heinrich Schlitt, Otto Hupp, Fritz Quidenus, Christian Warth, Johann Baptist Stahl, e M. Hein. Altri artisti importanti che disegnarono boccali per Mettlach furono Ludwig Hohlwein, Franz Ringer e Richard Riemerschmid. Un gran numero di boccali, anche se non tutti, recano come “firma” il nome o le iniziali di questi artisti. Tuttavia, molti boccali “anonimi” possono ancora essere attribuiti all'artista che concepì la loro progettazione. Le opere di Heinrich Schlitt, un artista molto famoso di Monaco di Baviera che decorò gli interni di molte strutture pubbliche, sono le favorite fra i collezionisti di Mettlacher. Molti dei suoi lavori rappresentano Heinzelmännchen, ovvero degli gnomi, oppure dei nani gaudenti. I boccali disegnati da Ringer, Hohlwein, Hupp Riemerschmid sono anche molto ambiti dai collezionisti per la loro esecuzione artistica.

Riconoscere i Boccali Mettlach

Mentre molti collezionisti di Mettlacher possono individuarli a colpo d'occhio in una stanza, senza doverli esaminare da vicino, il modo più semplice per identificare i prodotti Mettlach è attraverso i marchi di fabbrica che si trovano sul fondo della stragrande maggioranza dei boccali. La maggior parte dei Mettlacher prodotti tra il 1885 e il 1910 recano uno o entrambi i due marchi: la torre dell'abbazia incisa (talvolta erroneamente chiamato "the castle mark") e/o una qualche variante del marchio di “Mercurio” stampato. La torre dell'abbazia, si compone, in realtà di due marchi distinti - una rappresentazione incisa dell'antica torre dell'abbazia al di sopra di un cartiglio, con il nome Mettlach ed il monogramma V & B. Il marchio di Mercurio, di solito stampato in verde, ma ritrovato anche in blu, marrone e nero, mostra Mercurio, dio del commercio, centrato sopra ad un cartiglio diritto con inscritte le parole "Villeroy & Boch" e un nastro semi-circolare che identifica lo stabilimento di Mettlach. (Le variazioni di questo marchio possono servire anche come sistema di datazione, ma ciò va oltre lo scopo e le finalità del presente articolo.)

In aggiunta al marchio di fabbrica, molti altri segni di solito appaiono sulla base dei Mettlacher, il più importante dei quali è il numero dell'articolo, composto di tre o quattro cifre incise, e, nel caso dei boccali PUG, Delft e Rookwood, il numero, stampato, della decorazione. Altri marchi includono un numero romano che indica la capacità, un numero a due cifre che indica l'anno, e vari marchi di controllo-qualità. Boccali prodotti per l'esportazione possono anche riportare la dicitura "Made in Germany", oppure "Reg. U. S. Pat. Off ".

Alcuni Mettlacher sono stati trovati senza marchi di fabbrica, ma in molti casi il produttore può ancora essere tranquillamente identificato come Mettlach. Se sono presenti il numero inciso dell'articolo o il numero della decorazione, stampato o dipinto, si possono utilizzare per ricercare il pezzo in un libro di riferimento Mettlach o sul sito della Beer Stein Library. Se il numero dell'articolo non c'è, o se è parzialmente cancellato, l'esemplare e le cifre devono essere confrontate con l'aspetto distintivo di esempi noti. Altri marchi tipici - il numero riferito alla stazzatura, l'anno, il numero di controllo-qualità - sono utili per identificare il Mettlacher. L'interno dovrebbe mostrare un caratteristico smalto bianco brillante, di aspetto simile a porcellana. Soprattutto, la decorazione dovrebbe essere eccezionalmente chiara e pulita, ed il boccale, nel suo complesso, dovrebbe mostrare l'eccellenza nel design e la qualità della produzione.

Sommario

Mettlach, una delle molte fabbriche della ditta Villeroy & Boch, fu il più "prodigioso" tra tutti i produttori di boccali nel periodo tra il 1885 e il 1910, a volte chiamato "l'età d'oro dei boccali da birra." I loro prodotti sono facilmente individuabili per la loro qualità, stile e maestria, come pure dalla minuziosa apposizione dei marchi di fabbrica sulla base. I boccali furono prodotti in una varietà di diverse linee, tra cui le seguenti:

"Stile antico" – in rilievo applicato, spesso forma di tronco d'albero, uso del platino per evidenziare particolari;

Inciso – a più colori, normalmente finitura opaca, scene dettagliate non in rilievo, ma i particolari e la separazione dei colori è data da linee nere incise;

Rilievo – la decorazione principale è presentata in rilievo a un solo colore contro un corpo di colore contrastante, o successivamente, una decorazione in rilievo a più colori;

Cammeo - simile al rilievo, ma la decorazione non è smaltata (unglazed), di un materiale traslucido simile alla porcellana contro un colore di fondo verde-mare o blu scuro (numeri d'articolo a partire dai 2000);

PUG - la decorazione, costituita da una decal stampata posto sotto lo smalto, è liscia al tatto ed ha una finitura lucida, il numero della decorazione viene stampato sul fondo del boccale, assieme al numero, inciso, dell'articolo (i numeri d'articolo più comuni sono il 1526 ed il 1909).

Il nome Mettlach non sarebbe poi così noto se non fosse per il merito artistico e la costante alta qualità dei loro prodotti. Non è un caso che il fabbricante con i migliori progetti e le migliori tecniche di produzione sia stato anche il più prolifico produttore di boccali da birra. Le grandi quantità prodotte a Mettlach, la varietà dei temi decorativi e le tecniche, il numero e la qualità degli artisti che ci lavoravano, la volontà di sperimentare e la loro innovazione continua - sia artistiche che tecnica – ci hanno dato un ammonimento: mentre noi siamo in grado solo di analizzare e teorizzare a grande distanza, Mettlach infranse più regole più di quante ne abbia seguito, e nuovi esempi continuano ad affiorare.

Fonti

Storia della Villeroy & Boch (in inglese)

Kirsner, Gary, 1987, The Mettlach Book, Glentiques Ltd., PO Box 8807, Coral Springs, FL 33075

Prosit, pubblicazione trimestrale dei Stein Collectors International, dal 1965 ad oggi (numerosi articoli che illustrano tecniche, scoperte e nuove teorie sugli oggetti prodotti a Mettlach, nonchè sugli artisti che qui hanno lavorato).

Thomas, Dr. Therese, and Post, Anton, Villeroy & Boch Mettlach 1885 - 1905, Hans J. Ammelounx, Wheeling, IL, 1975

Thieler, E. R., Making Steins in an Old Monastery, ristampa Stein Collectors International 1971

KERAMIK 6, Buchverlag J. Büchel, Triesen/Lichtenstein (German and English)

 


Titolo originale: Mettlach Beer Steins: An Introduction - © Stein Collectors International 1996-2011

Traduzione italiana: Giorgio Silvera © 2011 - Tutti i diritti riservati.